Una nota sul Persiles di Cervantes: l’Isola sognata (II, 15) e la galleria di Hipólita Ferraresa (IV, 7)

Autori

  • Giovanni Cara Università di Padova

DOI:

https://doi.org/10.13136/2284-2667/86

Parole chiave:

Cervantes, Persiles, Ferrara, Schifanoia, iconografia.

Abstract

Il romanzo postumo di Cervantes è palesemente tutto costruito intorno al codice pittorico come tema e come problema rispetto alle risorse della scrittura. Nell’articolo si cerca in particolare di leggere le sequenze dell’isola sognata e del museo di Ippolita Ferrarese come un doppio movimento bilanciato in cui scrittura, pittura e profezia sono coese e fanno intravedere l’artista-scrittore al lavoro nella sua bottega, motivo costante nella poetica cervantina. In particolare, per II, 15 si prova a ipotizzare una fonte iconografica precisa.

 

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Pubblicato

2019-12-20

Fascicolo

Sezione

Monografica